venerdì 30 luglio 2010

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Lavoro

Come affrontare il Colloquio di Lavoro

03/04/2009
COME AFFRONTARE IL COLLOQUIO DI LAVORO 
Il primo passo è già stato fatto: se siete stati chiamati per un colloquio di lavoro, vuol dire che il vostro curriculum è stato letto ed un selezionatore che ha rilevato che nelle vostre conoscenze ed esperienze vi sono degli elementi interessanti e idonei per il lavoro offerto.
Ora dovete prepararvi ad affrontare il colloquio  di lavoro cercando di non lasciare nulla al caso.
Il colloquio richiede atteggiamenti diversi in base alle caratteristiche del selezionatore e dell'azienda, ma, nonostante ciò, è possibile seguire alcune regole generali che possono rendere il colloquio più efficace.
LE INFORMAZIONI:
Raccogliete informazioni sull'azienda prima di affrontare il colloquio di lavoro: che tipo di società è (cioè che tipi di servizi svolge, di produzione, ecc.), quante sedi ha, se è nazionale o internazionale, il numero di dipendenti, la cultura aziendale (es: se è formale o informale) e cercate di capire per quale posizione siete stati contattati.
L'IMMAGINE:
L'abito non fa il monaco... ma aiuta! L'immagine che darete di voi influirà molto sulla valutazione che farà il selezionatore e sulla possibilità che vi ricontatti in futuro.  
Presentatevi curati nell'aspetto: al di là di quello che indosserete la cosa più importante, che verrà osservata sicuramente dal vostro interlocutore, è se sarete puliti ed ordinati.
Vestirsi in modo curato; non è necessario essere elegantissimi. Va bene anche il casual, purchè siate ordinati e ben abbinato.
Se però avete scoperto che la società è molto formale è bene mettere giacca e cravatta (per le donne c'è meno rigidità, ma eventualmente possono indossare un tailleur). Valutare quindi, per quello che si può sapere, il tipo di azienda e il ruolo per cui si viene chiamati
L'ATTEGGIAMENTO:
come affrontare il colloquio di lavoroQuando vi presentate, date una bella stretta di mano, prechè una stretta di mano debole potrebbe essere interpretata come insicurezza, ma non troppo forte, perchè potreste infastidire il vostro interlocutore.
Evitate approcci eccessivamente estroversi ed informali (per esempio non siate insistenti, soprattutto nel richiedere notizie dell'azienda o concernenti il selezionatore; rivolgetevi all'interlocutore dandogli del "lei"). Assumete posture rispettose e composte.
Lasciate spazio al selezionatore per capire verso quale direzione sta rivolgendo il colloquio.
Evitate atteggiamenti di superiorità, di presunzione, battute ironiche, commenti fuori luogo. Mai sminuire l'azienda e le sue caratteristiche anche se la proposta può risultavi non interessante (se le richieste si orientassero verso direzioni più in linea con le vostre aspettative potrebbe rimettere in gioco la vostra candidatura).
Richiamate esperienze precedenti di studio, di lavoro o semplicemente di vita attinenti al discorso che si sta sviluppando, per enfatizzare un vostro aspetto positivo, ma evitate di esagerare: il vostro interlocutore, se è un bravo selezionatore, si potrebbe accorgere delle eventuali discordanze o esagerazioni nel vostro racconto e questo sarebbe un punto a vostro sfavore!
Fate domande sulla società, sulla posizione, ma non fate mai riferimento all'eventuale retribuzione: generalmente il selezionatore parla di soldi e di contratto solo a chi è stato scelto tra i candidati visti.
Alla fine del colloquio evitate di porre al selezionatore domande per avere conferme sull'andamento dell'intervista di selezione. Inoltre, spegnete il cellulare, per evitare che il colloquio di lavoro venga interrotto, anche solo per spegnere il cellulare, infastidendo il selezionatore.
 
RELAZIONE ED ESPOSIZIONE:
Ascoltate sempre chi vi parla, rispettando i tempi di intervento e facendoli coincidere, per quanto vi è possibile, con momenti di pausa del vostro interlocutore. Cercate di esprimervi in modo chiaro e attinente con le domande ricevute.
Mostratevi disponibili nella relazione e chiari nell'esposizione verbale, cercando di non essere dispersivi.
Rispondete alla domanda che vi viene fatta cercando di andare subito al dunque, senza perdersi in inutili voli pindarici.
Osservate le reazioni non verbali del selezionatore: vi darà informazioni di cui dovete tener conto (un sorriso, un'espressione di stupore o contrariata).
Esprimete chiaramente i vostri interessi professionali senza però esprimere rigidità sulla possibilità prendere in considerazione posizioni simili ma che non coincidono perfettamente.
Se non avete ricevuto notizie della società, attendete due o tre settimane e chiamate il selezionatore per verificare a che punto è la selezione in cui siete stati coinvolti: è un modo per esprimere interesse.
Infine, non dimenticate di portare con voi una copia del curriculum vitae aggiornato e in bocca al lupo.
 
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