domenica 5 febbraio 2012

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Conti Pubblici

Prodi, allarme serio ma niente cifre

16/06/2006
Ancora "nessuna cifra" per manovra bis e Finanziaria. Romano Prodi intervendo a Bruxelles torna sui problemi dell'economia. "Non abbiamo ancora parlato di cifre, l'allarme sui conti pubblici è serio e lo condivido". Ed aggunge "qualunque sarà l'importo di questa operazione questo non potrà prescindere dal risanamento e dalla crescita, con un occhio all'equita''.  Intanto, getta acqua sul fuoco sulle indiscrezioni che vorrebbero l'entità della manovra correttiva dai 40 ai 45 miliardi di euro. E dal Tesoro replicano con un 'no comment' alle indiscrezioni di stampa circa una manovra finanziaria quantificata in 40 o 45 miliardi di euro. Ma,  anche i sindacati smentiscono le indiscrezioni apparse oggi sulla stampa.

"Entro pochi giorni incroceremo i dati e avremo le cifre. Nel Dpef usciremo anche con una strategia generale perchè a inizio legislatura mi sembra da parte nostra doveroso", conclude il premier.
Poi,  il premier aggiunge: ci saranno sicuramente risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita economica "ma non quanto avremmo voluto".
"La crescita e l'equilibrio sociale - spiega Prodi - sono parte del programma del governo e la manovra, e non si può perdere questo punto di riferimento. Certo, lo stato dei conti non ci permette di destinare alla crescita quante risorse avremmo voluto, ma ce ne saranno comunque molte".

Quanto alla possibilità di una tassa sui ricchi, Prodi non risponde direttamente, ma fa riferimento a un "concetto di equità". "Non posso governare un paese per 5 anni - ha spiegato - per giungere ad una distribuzione del reddito iniqua, come quello che è avvenuto negli ultimi anni. Questo è intollerabile".