lunedì 6 febbraio 2012

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Novità

Scuola, addio tutor e portfolio

01/09/2006
 
Novità in arrivo per la scuola. Con una circolare il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, ha chiarito come inizierà il nuovo anno scolastico.Molti i cambiamenti, ma, non tutte le novità programmate dal governo Berlusconi sono state cancellate.
Non ci sarà nessun tutor,  la valutazione degli studenti verrà affidata all'intera équipe dei docenti.
Scompare quindi anche il "portfolio delle conoscenze", quella che doveva essere la carta d'identità sul profitto e i comportamenti dello studente. Sospesa anche l'applicazione generalizzata degli anticipi scolastici alla materna ed alle elementari. La ragione è semplice: con il taglio dei fondi i Comuni non sono in grado di assicurare i servizi.
Queste le principali indicazioni contenute nella circolare messa a punto dal ministero, illustrata ai sindacati, e messa in rete, con tanto di lettera del ministro a docenti e dirigenti.
Secondo quanto hanno riferito le organizzazioni sindacali della scuola al termine dell' incontro con il ministro, si è anche deciso di spostare all'anno scolastico 2008-2009 il termine per la revisione degli organici del personale docente della scuola secondaria di primo grado.
"La scuola, ha detto Fioroni, è il cantiere della piena cittadinanza. E ogni giorno ciascuno di noi deve fare la propria parte per costruirla con serietà, anche nelle piccole cose. Stasera io ho provato a farne una".

Nella circolare Fioroni ha anche ribadito la centralità dell'autonomia scolastica: ogni scuola disporrà del 20% dei programmi didattici da gestire direttamente, disponendo tempi e strutture. La valutazione spetta ai docenti, mentre l'Istituto nazionale di valutazione darà il suo supporto scientifico e di ricerca. I programmi della scuola primaria, elementari e medie, sono e restano provvisori e verranno rivisti. Fioroni ha ribadito l'intenzione di elevare l'obbligo scolastico a 16 anni e di sospendere il programma dei licei sperimentali. Inoltre, ha ricordato che manterrà il programma di revisione dell'esame di maturità: mai più commissioni formate interamente da docenti interni e controlli stringenti sulle scuole paritarie accreditate con molta superficialità nell'ultimo periodo della gestione Moratti.
Una circolare, dunque, ma anche una lettera ai docenti. La prima per chiarire nei dettagli cosa muore e cosa si salva del vecchio impianto, la seconda per rassicurare prof provati da anni di novità. Soprattutto dalla minaccia di altri mega progetti.
Tra le novità previsto anche il ritorno alla scheda di valutazione pre-riforma che dovrà essere il più possibile «sobria », per consentire una facile leggibilità. Dopo l'esame di terza media, infatti,  i ragazzi riceveranno un documento in cui si dà conto delle competenze acquisite nelle diverse discipline. Ma per evitare il rischio della «pagella fai da te» il ministro invierà alle scuole un modello per la valutazione di fine anno.