venerdì 30 luglio 2010

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Immobili

Poca concorrenza per le agenzie immobiliari

04/07/2006

Agenzie immobiliari poco competitive. Da nord a sud lo scenario non cambia: a causa degli eccessivi costi le agenzie immobiliari  non forniscono adeguata competenza e professionalità.
Secondo un’indagine di Altroconsumo, condotta su 250 agenzie immobiliari di 9 grandi città inviando finti clienti interessati all’acquisto a alla vendita di una casa,  a preoccupare di più, è l’uniformità di comportamento che accomuna realtà cittadine completamente diverse tra loro.
Ancora una volta l’Associazione punta il dito contro l’accordo di cartello che le agenzie immobiliari nascondono.
 Nelle maggiori città italiane si riscontra un cartello in piena regola che costringe i consumatori ad accontentarsi del livello attuale dei servizi. Costante è, ad esempio, la commissione richiesta dalle varie agenzie: il 3% sul prezzo dell’immobile che però finisce per raddoppiare visto che, a pagarla, sono di solito sia il venditore e l’acquirente.

Sull’importo, inoltre, bisogna pagare anche l’Iva ma ben il 70% degli agenti non si prende la briga di precisarlo quando si trova di fronte il cliente. Contrattare, in molti casi, non serve a molto, circa il 28% delle agenzie si mostra irremovibile, ma le cose cambiano se si è disposti a versare parte dell’importo in nero.
In quel caso il valore della provvigione diventa trattabile e, nel 48% dei casi, sono gli stessi agenti a proporre una soluzione di questo tipo. Un quadro  certo non positivo che ha visto già molti  consumatori  segnalare tali irregolarità.
Senza dimenticare gli elevati prezzi delle commissioni e i tentativi di eludere il fisco su cui proprio l’indagine ha posto l’accento.